City Logistica

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La problematica della dimensione urbana ha iniziato ad assumere rilievo anche per la logistica. Ci si era abituati in particolare, fino ad un certo passato, alla distinzione scientifica tra Economia dei trasporti ed Economia dei trasporti urbani.
Negli USA, infatti, sin dagli anni ’80 la “Urban Transport Economics” è divenuta oggetto di insegnamento autonomo nelle Università. In Italia, non si è avuta la stessa evoluzione, in quanto l’ambito urbano è stato oggetto di interesse solo dalla fine degli anni 90.

La logistica è pianificazione, implementazione e controllo di flussi innanzitutto fisici, oltre che informativi. Essa comporta la movimentazione di beni e, finché quest’ultima sarà affidata a mezzi alimentati da forme energetiche inquinanti, logistica vorrà dire anche la limitazione dell’inquinamento o, ancora meglio, delle esternalità negative, colte non solo sottoforma di inquinamento  atmosferico, ma anche di inquinamento acustico, di congestione e quindi di  perdite di tempo sia per le persone che per le attività economiche.  Gli obiettivi di massimizzazione della capacità di utilizzo dei mezzi e di minimizzazione del numero dei veicoli circolanti per chilometro vengono perseguiti con il consolidamento dei beni da consegnare ai punti vendita urbani in centri di raccolta/smistamento (urban distribution centers) ubicati attorno al centro cittadino e con una più efficiente organizzazione della distribuzione dei flussi di merci in entrata ed in uscita da parte del/i soggetto/i che gestiscono tale infrastruttura.

In questo senso la Skylog, con i suoi partner, concentra la propria movimentazione in un lavoro di logistica integrata che determina l’utilizzo di 10 Unit-Business collocate sull’intero territorio nazionale, che determinano in questo modo un’ottima capillarità territoriale e quindi per conseguenza, un efficiente organizzazione e ottimizzazione nella distribuzione dei flussi merce in entrata e in uscita.